Superbonus 110%

superbonus 110%

I requisiti necessari per il Cappotto Termico

In questi ultimi giorni, in redazione, sono arrivate tante richieste da parte dei nostri lettori che, ci hanno chiesto quali opere sono necessarie per ottenere il superbonus 110%.
Una domanda che ci è sembrata curiosa, visto la quantità di articoli che abbiamo pubblicato sul nostro giornale e sul web, ma, evidentemente, tante persone ancora oggi non hanno ben chiaro quali siano gli interventi che godono dell’agevolazione prevista dal Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio), che consente l’accesso ad una detrazione fiscale del 110% per la riqualificazione energetica.

Tra gli interventi più richiesti e più pubblicizzati da tutti gli operatori del settore è sicuramente quello dell’isolamento termico dell’involucro edilizio che, consente l’accesso ad una moltitudine di interventi trainati tra cui, primo tra tutti, la sostituzione degli infissi per la realizzazione del cappotto termico che deve rispettare alcuni requisiti. Per fare chiarezza, abbiamo chiesto a Matteo Cabrio, AD di Cabrio Group, quali siano gli interventi che occorre effettuare per ottenere il Superbonus del 110%.
“Intanto – ci spiega Matteo Cabrio – deve interessare l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno. Inoltre è necessario l’utilizzo di materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi (materiali che noi abbiamo in azienda) di cui al decreto del Ministro dell’ambiente per tutti gli interventi di miglioramento energetico e bisogna rispettare i requisiti minimi previsti dal Decreto Ministero dello Sviluppo economico del 6 agosto 2020”.
“Infine – ci racconta ancora Matteo Cabrio – è obbligatorio il miglioramento di almeno due classi energetiche o, se non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta rispetto alla classe esistente dell’edificio”.
A tutto ciò, aggiungiamo noi, occorre redigere l’attestato di prestazione energetica (APE), prima e dopo l’intervento, che dev’essere rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata che dimostri il miglioramento energetico.

Articolo di EcodiBiella del 05 maggio 2022

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